
La fine di un’era: HamClock viene dismesso
Il mondo del radioamatorismo perde uno dei suoi strumenti più popolari: in seguito alla scomparsa dello sviluppatore Elwood Downey, WB0OE, lo sviluppo di HamClock è stato ufficialmente interrotto.
HamClock era per innumerevoli radioamatori in tutto il mondo il display informativo di riferimento per il meteo spaziale, i dati dei cluster DX e il tracciamento satellitare. La notizia della scomparsa dello sviluppatore segna al contempo la fine del progetto. L’attuale versione 4.22 è l’ultima versione ufficiale e non riceverà più ulteriori aggiornamenti funzionali né correzioni di bug.
Particolarmente critico per gli utenti: a partire dalla metà del 2026 non sarà più possibile garantire la stabilità delle fonti di dati online esterne che alimentano HamClock. Qualora le interfacce della NOAA o di altri fornitori dovessero subire modifiche, la visualizzazione perderà gradualmente la propria funzionalità. La comunità è già alla ricerca di alternative open source per colmare a lungo termine il vuoto lasciato da WB0OE.
Su GitHub si è già formato un primo gruppo di sviluppatori per portare avanti il codice sorgente con il nome «HamClock-NG» (Next Generation). L’obiettivo è quello di mantenere il codice esistente e, soprattutto, di garantire l’integrazione con le fonti di dati in evoluzione (interfacce API) della NOAA e di altri servizi.
Come potenziale successore viene sempre più spesso citato il progetto «QuadClock». Si basa su un’architettura più moderna e offre visualizzazioni simili per l’attività solare, la Grayline e le statistiche DX, ma è maggiormente ottimizzato per le tecnologie web.
